Ischia News ed Eventi - Politica

Quel cinquantennio che va dalla metà degli anni ‘ 40 del ‘ 900 fino alla metà degli anni ‘ 90 fu di straordinaria passione civile per l’ isola d’ Ischia. La periodizzazione della storia è sempre discutibile ma fissare un periodo per una riflessione sui fatti di oggi aiuta a capire la società contemporanea per uno “ storico dell’ istante” come deve esserlo un modesto giornalista locale.
L’ Italia aveva già perduto la guerra nel 1943 ed ad Ischia Vincenzo Telese pubblicava un giornale “settimanale d’ interesse pubblico” di 4 pagine per affrontare i problemi della valorizzazione dell’ isola d’ Ischia. “ Al di sopra di ogni tendenza politica noi lavoriamo per il bene dell’ isola e degli isolani” scriveva Vincenzo Telese nel numero 4 anno I 19 dicembre 1943 di “ Ischia Nuova”. Sarà sindaco d’ Ischia per tre volte e per circa 15 anni e presidente dell’ EVI . Rimarrà fedele fino alla morte a quell’ impegno. Morì a 63 anni subito dopo aver aperto la campagna elettorale nel 1970 perché richiamato dall’ intera DC a fare il sindaco d’ Ischia.

Da dove comincio? Dall’ editoriale del prof. Giuseppe De Rita, Presidente del Censis, apparso sul “ Corriere della Sera” lo scorso 11 giugno dal titolo significativo: “ La palude del localismo politico” dove De Rita – che si definisce “ cultore del localismo economico – sostiene che “ il localismo politico” cioè la politica nei nostri Comuni “ è diventato la palude di tutti i problemi e di tutte le pulsioni squisitamente territoriali e localistiche”.

"L' Isola senza utopia"  è il filo conduttore di una lunga intervista del giornalista Giuseppe Mazzella  con Mirna Mancini per "teleischia" che andrà in onda giovedì 11 giugno 2015 alle ore 21 dopo il tg nella rubrica " Prima Pagina". E' una conversazione a tutto campo ( circa 30 minuti).Dal risultato regionale con la vittoria di De Luca e la sconfitta di Caldoro, alla classe politica nuova che dovrà nascere sia nel centrodestra che nel centrosinistra ambedue gli schieramenti alla ricerca di una identità;dalla Regione come "banca" alla Regione che ritorni alla  "programmazione" ed il ruolo della nostra consigliere-donna avv.Maria Grazia  Di  Scala.

Leggo da anni gli articoli del prof. Mariano D’ Antonio che apparivano un tempo su “ Il Mattino” ed oggi sulle pagine napoletane de “ La Repubblica”. Sono stato allievo del prof. D’Antonio alla facoltà di economica e commercio di Napoli negli anni ‘ 70 quando D’Antonio era il giovane docente del corso di economia bancaria. Mi è rimasto indelebile nella memoria non solo quel suo 21 su 30 all’ esame ma quel suo modo di trattare gli allievi: “ Vorrei darle di più ma perché non ha seguito il corso?” mi disse. Risposi che ero di Ischia e che lavoravo e che non potevo seguire.

Costruire una casa per la Sinistra: Laica, Liberale, Socialista, Anticomunista
Credo che sia giunto il tempo di chiamare le “ cose politiche” con il loro nome appropriato. Che sia tempo di uscire dagli equivoci – almeno per la mia generazione sessantottina che è stata con Israele fin dal 1967 con la “ guerra dei sei giorni”; che ha promosso e vissuto la “ contestazione giovanile” nelle Università negli anni ‘ 70;che ha vissuto il dramma del “ socialismo dal volto umano” nel 1968 con l’ invasione della Cecoslovacchia; che ha visto il “ Muro di Berlino” e si è sentita come John Kennedy “ berlinese” scegliendo , in un mondo dai “ due blocchi”.

Sconcertante – ma è dire poco – il panorama politico di questa campagna elettorale per l’ elezione del presidente e del consiglio regionale della Campania. I due schieramenti fondamentali sono – quello cosiddetto di “ centrosinistra” guidato dall’ ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e quello di “ centrodestra” guidato dal presidente in carica ,che il linguaggio politichese chiama “ governatore” per la grande valenza che ha acquistato ormai il novello “ cesarismo” italiano, Stefano Caldoro, figlio d’ arte perché il padre Antonio fu esponente politico nazionale del PSI dalla fine degli anni ‘ 60 fino al 1992 cioè fino alla dissoluzione del PSI ed alla successiva diaspora dei socialisti che nella seconda repubblica se ne sono andati molti a “ destra” e qualcuno è rimasto a “ sinistra”.

CASAMICCIOLA TERME FIRMATA LA CONVENZIONE CON L’ORDINE – Un’iniziativa dall’eccezionale rilevanza, già annunciata dall’amministrazione comunale e questa mattina portata felicemente a compimento. E’ stata infatti firmata presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, la convenzione tra l’ordine stesso ed il Comune di Casamicciola Terme, alla presenza del presidente Luigi Vinci e del sindaco Giovan Battista Castagna.

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