Ischia News ed Eventi - Arte

 

Il 19 settembre 1984, promosso e organizzato dal Centro di Ricerche Storiche d’Ambra, ci fu un incontro a Calcide tra Ischitani e Greci euboici che, pur vantando entrambi gli stessi antenati, non si erano mai incontrati. Ricordando che nell’VIII secolo a.C. gruppi di cittadini greci, provenienti da Calcide e da Eretria, popolarono l’Isola d’Ischia e fondarono Pithecusa, primo insediamento greco in Occidente.L’avvenimento fu riportato da diversi organi di stampa dell’epoca (anche greci).

Un evento che si rinnova, pur nel segno della tradizione. E omaggiando i grandi Maestri che hanno segnato le tappe di una lunga storia. Si avvicina la Festa a mare degli Scogli di Sant’Anna, in programma il 26 luglio nella baia sulla quale affaccia il Castello Aragonese.

Ascoltando l’intervento di chiusura della tavola rotonda all’ultima giornata di studio del corso di formazione “il funzionario comunale nella riforma degli enti locali” del Presidente dell’Università Telematica “Pegaso”, dottor Danilo Iervolino, e le sue profonde convinzioni nelle enormi potenzialità della telematica per una “rivoluzione” anche nell’apprendimento permanente per tutta la vita ed in qualsiasi punto della faccia della Terra uno si trovi, mi è venuta immediatamente alla mente la lezione di pensiero del grande economista austriaco Joseph Aloisus Schumpeter (1883- 1950). Schumpeter contende a Keynes la fama di più grande economista del XX secolo. Keynes è ritornato d’attualità per la sua politica del “debito pubblico”necessario per estendere lo stato sociale Schumpeter oggi si troverebbe a suo agio perché la rivoluzione dell’informatica e della telematica dà ragione alla sua teoria dell’”imprenditore-innovatore”.

Il comitato scientifico del PREMIO PIDA ha conferito il PREMIO PIDA ALLA CARRIERA 2014 a King Roselli Architetti per aver progettato strutture alberghiere di altissima qualità, tra le quali spiccano l’Es Hotel a Roma e lo Sheraton Hotel a Milano.

King Roselli Architetti_Jeremy King e Riccardo Roselli è uno studio di architettura fondato nel 1997 la cui attività spazia dalla progettazione e realizzazione di edifici al settore del disegno industriale e del design. Il tema costante è la ricerca di una qualità elevata nella progettazione a tutte le scale attraverso lo studio dello stretto rapporto tra materiali e nuove tecnologie mediando tra abilità artigianali e produzione industriale.

Amos Gitai sarà ad Ischia il prossimo 28 Giugno per presentare il suo film Ana Arabia, che aprirà l’Ischia Film Festival. La proiezione si svolgerà alle ore 22.00 alla presenza del regista che saluterà il pubblico presente e del direttore del Festival Michelangelo Messina.

Filmato in un unico piano sequenza di 81 minuti, Ana Arabia è un momento nella vita di una piccola comunità di reietti, ebrei e arabi, che vivono insieme in una enclave dimenticata al “confine” tra Jaffa e Bat Yam in Israele. “Per Ana Arabia – dice Gitai - mi sono dato l’obiettivo di realizzare l'intero film in un unico piano sequenza, senza tagli in cui il ritmo avvolge i frammenti delle figure. Ma c'è - spiega il regista  - anche una dichiarazione politica nel commentare che i destini degli ebrei e degli arabi non saranno recisi, né separati. Essi sono intrecciati e devono trovare il modo - pacifico - di coesistere e la forma attraverso cui vivere la propria vita, così  - conclude  - si rafforzeranno e si stimoleranno e non più solo attraverso i continui conflitti”.

Al celebre regista di origine israeliana il premio alla carriera nella XII edizione dell’Ischia Film Festival

E’ il regista israeliano Amos Gitai il vincitore dell’Ischia Film Award, premio alla carriera alla XII edizione dell’Ischia Film Festival, concorso internazionale al dedicato alle location cinematografiche. Autore di un cinema apolide ma con radici profondissime nella storia, nel destino e nella cultura della propria terra. Lo Stato di Israele e il conflitto in Medio Oriente, il tempo della guerra e quello dell’esilio, la religione e l’individuo. Cortometraggi, documentari, opere di finzione per una filmografia lunga, complessa e commuovente che ha raccontato non solo le diverse anime della società israeliana, ma luoghi lontani animati o compromessi dalle contraddizioni del nostro tempo

Altri articoli...

Il nostro sito Web utilizza i cookie. Utilizzando il nostro sito e accettando le condizioni della presente informativa, si acconsente all'utilizzo dei cookie in conformità ai termini e alle condizioni dell’informativa stessa.