Ischia News ed Eventi - Ascom News

Dematerializzazione dei registri di carico e scarico degli sfarinati e delle paste alimentari, del burro, delle sostanze zuccherine, del latte in polvere e degli altri latti conservati.
Si ricorda che, a partire dal 1° ottobre u.s., i registri di carico e scarico degli sfarinati e delle paste alimentari, del burro, delle sostanze zuccherine, del latte in polvere e degli altri latti conservati, dovranno essere tenuti esclusivamente con modalità telematiche.

Formazione gratuita: un valore per la tua azienda
Il fondo FOR.TE con la pubblicazione dell’’Avviso 3/2015, intende sostenere la realizzazione di Piani rivolti alla formazione continua dei lavoratori con particolare riferimento all’adeguamento alla riqualificazione delle competenze. A valere sul suddetto avviso La CONFCOMMERCIO di Napoli presenterà un piano formativo territoriale per le proprie aziende associate.

Con il Comunicato Stampa del 1° luglio 2015, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha reso noto che, con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) per i CAF ed i professionisti abilitati, è stato prorogato, dal 7 luglio 2015 al 23 luglio 2015, il termine per la consegna al contribuente di copia della dichiarazione elaborata e del relativo prospetto di liquidazione, nonché per la comunicazione del risultato contabile delle dichiarazioni e per la trasmissione in via telematica all'Agenzia delle Entrate dei Modelli 730/2015.

Assegni e conti correnti: la banca deve svolgere sempre delle verifiche preliminari, diversamente risponde della truffa e dell’assegno a vuoto rilasciato al creditore.
Anche la banca può essere responsabile se un proprio cliente emette un assegno a vuoto compiendo una palese truffa: prima, infatti, di aprire un conto corrente, il dipendente dell’istituto di credito deve effettuare delle verifiche preliminari sul nuovo cliente per verificare che questi non abbia fornito documenti falsi o artefatti. Se c’è negligenza in tale attività, l’eventuale soggetto che abbia ricevuto, dal truffatore, un assegno scoperto può chiedere il risarcimento anche alla banca di quest’ultimo. Lo ha detto la Cassazione in una recente sentenza.

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