L’Osservatorio sui fenomeni Socio-Economici dell’Isola d’Ischia (OSIS), promosso da Francesco Borgogna e Giuseppe Mazzella, esprime profonda soddisfazione per la costituzione del Governo presieduto dall’on. Enrico Letta per l’impostazione data alla politica economica e finanziaria tesa a promuovere la crescita dell’Economia e lo sprigionamento del “giacimento inutilizzato di potenzialità” che è il Mezzogiorno d’Italia. In particolare l’OSIS apprezza l’alto livello di competenza dei Ministri e lo; sforzo di sintesi tra i due maggiori partiti, alternativi tra loro ma ambedue necessari in questo momento di drammatica crisi economica e sociale dell’Italia aggravata dall’inadeguatezza istituzionale dello Stato Repubblicano. Questa inadeguatezza impone una urgente modifica del bicameralismo perfetto; per una “Nuova Repubblica”, una nuova legge elettorale che restituisca al cittadino il diritto di scelta del candidato, l’abolizione delle Province, la nascita della “Città Metropolitana di Napoli”, l’accorpamento dei Comuni per Comprensori. Da queste attuazioni dipenderà la rinascita della Politica con partiti profondamente rinnovati – sia a destra come a sinistra ed al centro - poiché sia il PD sia il PDL e tutti gli altri con questo Governo non saranno più gli stessi. La ripresa dell’Economia è inscindibile dalla ripresa della Politica.
Pensieri e parole
“Sviluppo Locale” nel Mezzogiorno contro la recessione e per l’occupazione: il caso di Ischia per la “coesione economica e sociale” con una “Legge Speciale”
- Martedì 30 Aprile 2013 09:33
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 515
Vincenzo Mennella, quel professore di latino che se ne intendeva di bilanci
- Venerdì 19 Aprile 2013 12:15
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 595
L’Istituto Comprensivo “Enrico Ibsen” di Casamicciola diretto dalla preside, dott.ssa Lucia Mattera Fralliciardi, ha organizzato dal 16 al 18 aprile la XVIII Edizione del Concorso Nazionale di Musica per studenti delle scuole secondarie di 1° grado ad indirizzo musicale dedicato alla memoria del prof. Vincenzo Mennella (1923-1995) che fu preside, docente ed amministratore pubblico, che volle nel 1988 sperimentare nella sua scuola media lo studio della musica per i giovani allievi come valore aggiunto per la loro formazione.
Dopo la sua morte – avvenuta solo due anni dopo aver lasciato la presidenza della scuola – per iniziativa dell’allora corpo docente fu istituito questo concorso nazionale che non solo è stato continuato dalla comunità scolastica, dirigenza e corpo docente ed amministrativo, dell’“Ibsen” ma si è accresciuto riscuotendo il consenso di molte scuole italiane con il medesimo indirizzo musicale. A questa diciottesima edizione hanno preso parte 20 scuole, circa 400 studenti delle ex-medie, provenienti da molte parti d’Italia. Il premio ex-aequo è andato alle scuole di Gela, in provincia di Caltanisetta e di Tivoli in provincia di Roma.
Al piccolo Daniel Arion, 11 anni,romeno di Avellino, bravissimo pianista, è andata la borsa di studio del Comune di Lacco Ameno. Daniel – nel corso della giornata conclusiva dopo la sua perfetta esecuzione di un pezzo di Chopin – ha ringraziato emozionato dicendo che “la musica esprime tutti i sentimenti e quelli che amano e suonano la musica sono i migliori”.
Casamicciola, dove l’Acqua è vita
- Lunedì 08 Aprile 2013 08:39
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 762
Presentazione del progetto di finanza di progetto e marketing territoriale “I Percorsi delle Therme” per il rinascimento della più antica stazione termale dell’isola d’Ischia (1604) a cura del Comitato “Colibrì” nei “Luoghi del Cuore” del FAI
In collaborazione con l’Osservatorio sui fenomeni socio-economici di Ischia (OSIS), la Banca delle Risorse Immateriali, Innovatori Europei ed “IschiaNews & Eventi – Magazine e Webnews”
Sabato 13 aprile 2013 ore 10.30
Hotel Marina 10 Piazza della Marina
Casamicciola Terme
Italia, malato d’Europa con la sua crisi del regime parlamentare
- Martedì 02 Aprile 2013 14:47
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 393
E' evidente – dalle iniziative del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, costituite dal discorso del pre-incarico a Bersani, senza precedenti nella prassi repubblicana, e della nomina dei “saggi” per sbrogliare la matassa della crisi politica – che quella italiana è una crisi del regime parlamentare impostato sul “bicameralismo perfetto” cioè due Camere con identici poteri che in Europa è vigente solo nel piccolo Belgio e non a caso ma assolutamente fuori luogo la lunga crisi politica del Belgio viene richiamata dal Movimento delle 5 Stelle di Grillo per “legiferare senza Governo” quasi a proporre un “Governo del Parlamento” in una sorta di “assemblearismo permanente” da contrapporre ad una novella “repubblica dei soviet”. Sono almeno 30 anni che si parla, si discute, e si alimenta il più sterile dei dibattiti sulla riforma costituzionale della Repubblica anche con Commissioni Bicamerali e interpartitiche di cui la prima fu quella del liberale Aldo Bozzi una quarantina di anni fa e l’ultima quella del postcomunista Massimo D’Alema una decina di anni fa.
Pur di far nascere una Seconda Repubblica – senza una profonda revisione costituzionale – dopo il crollo dei partiti politici governativi (DC,PSI,PLI,PSDI,PRI) avvenuto sulla scia di “tangentopoli” oltre vent’anni fa e del “comunismo reale” che ha imposto al PCI, il più grande partito comunista dell’Occidente, nel 1989 il cambio del nome – da PDS a DS passando dal termine fortemente identitario “comunista” a quello indistinto di “sinistra” - i nuovi partiti hanno cercato, in assenza di una concreta volontà di rinnovamento istituzionale, di cambiare il regime parlamentare con due leggi elettorali, di cui l’ultima vigente è definita una “porcata”, dopo circa 40 anni di proporzionale pura e con un nuovo “cesarismo” o meglio con una “personalizzazione” della politica con l’indicazione del leader, approvata per legge ordinaria,nel simbolo elettorale e fino ad affermare con il leader di centrodestra, Silvio Berlusconi, che “il Presidente del Consiglio dei Ministri è scelto dal popolo” quasi a realizzare una “ nuova Costituzione materiale”.
Casamicciola, dalla Macerie ai Cantieri
- Giovedì 21 Marzo 2013 12:35
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 845
Due anni fa, nel mese di gennaio 2011, scrissi un articolo sulle Macerie di Casamicciola. Lo ripropongo ed aggiungo qualcosa.
“Le Macerie di Casamicciola si vedono, primo di tutto dal mare. E’sul traghetto o sull’aliscafo all’arrivo nel porto che il turista o l’isolano vede le Macerie del grandioso complesso del Pio Monte della Misericordia. Costruito 12 anni dopo il terribile terremoto del 28 luglio 1883 su di una superficie di 24 mila mq. Il complesso rappresentava più di ogni altra cosa la voglia di “Rinascita” o “Rinascimento” di Casamicciola, la più antica stazione di cura e soggiorno dell’isola d’Ischia visitando la quale agli inizi del XVII secolo i “Governatori” dell’Ente Monte della Misericordia decisero che “sulla fonte della prodigiosa acqua termale del Gurgitello”, che Julio Jasolino aveva scoperto alcuni anni prima, doveva realizzarsi l’“opera santa che rende possibile al poverello i benefici delle storiche terme”.
Doveva esser stata un’opera grandiosa non solo per il denaro versato ma per la passione che investì quegli uomini generosi per la “rinascita” di una cittadina che il Ministro dei Lavori Pubblici, Francesco Genala, vedendola distrutta con circa 3 mila morti in un caldo giorno di agosto del 1883 – sgomento – voleva ricoprire con la calce ritenendo impossibile una rinascita e pensando che il primo dovere di un uomo di Stato fosse quello di salvare i sopravvissuti al disastro da una epidemia.
43 anni fa a Parigi con un libro
- Martedì 05 Marzo 2013 10:17
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 582
Avevo vent'anni quando sono stato per la prima volta a Parigi. Vedere Parigi era il sogno della mia giovinezza. Avevo cominciato a studiare il francese a 15 anni ed ebbi la fortuna di avere un professore di francese che mi fece amare la lingua e la Francia. Sono stato suo allievo per 4 anni all'Istituto Tecnico per ragionieri di Casamicciola e già seguivo gli avvenimenti francesi comprando "Le Monde" e "Le Figaro" per leggere le "conferences de presse" del Presidente Charles de Gaulle.
Anche se il professore, Biagio Lauro – si chiamava così e non l'ho più visto da allora – ci lasciò proprio all'ultimo anno perché perdette la cattedra a favore di un collega più anziano i suoi insegnamenti fondamentali mi permisero di fare un ottimo esame di stato nel luglio del 1968 e prendere un bel 8 in francese.
Mi iscrissi alla facoltà di economia e commercio di Napoli ed ottenni anche, per la mia media dei voti e il basso reddito di mio padre che era un artigiano, il cosiddetto "presalario" cioè una borsa di studio di 500mila lire. Li impiegai per vedere Parigi. Avevo già fatto la metà degli esami del primo anno e soprattutto i due esami di Economia Politica con il prof. Giuseppe Palomba. Furono gli esami che mi cambiarono la vita. Divenni socialista ma a metà strada tra il liberalismo ed il collettivismo e tra Marx e Keynes preferivo il Lord inglese.
Biblioteca Antoniana e Musei Civici: il problema è il personale nelle piante organiche per un percorso delle “Strade della Storia” capace di dare lavoro ai giovani insieme a “I Percorsi delle Therme”
- Sabato 02 Marzo 2013 15:42
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 525
Ho letto – con molta attenzione – l'intervento del prof. Nunzio Albanelli, già Preside nei Licei statali, apparso su "Il Golfo" nell'edizione di venerdì 1 marzo 2013 dal titolo: "La prestigiosa Biblioteca Antoniana ha bisogno urgente di un direttore" dove Albanelli ricorda l'importanza storica ed il fondamentale ruolo civile e culturale che ha svolto in 60 anni la Biblioteca Antoniana con i suoi Protagonisti soprattutto negli anni '50 e '60 del 900 quando non c'era un'Istruzione diffusa; sottolinea anche il legame inscindibile che ha unito la Biblioteca Antoniana al Centro Studi su l'isola d'Ischia per volontà ed impegno del Fondatore di entrambi gli Enti Morali, Mons. Onofrio Buonocore; non manca di dare merito alla "Rinascita" della Biblioteca alla fine degli anni ' 90 dopo un decennio di abbandono alla prof.ssa Lina D'Onofrio alla quale fu affidata la direzione dal sindaco avv. Luigi Telese la cui amministrazione comunale di centrosinistra attraverso il dottor Enzo D'Acunto dotò la Biblioteca – diventata "comunale" cioè interamente a carico finanziario del Comune essendo stato sciolto negli anni '80 l'Ente Morale fondato da Mons. Buonocore e di cui l'avv. Mario Buono fu l'ultimo Presidente per mancanza di fondi adeguati per la gestione – di un Regolamento così come prescrive il Testo Unico sugli Enti Locali.
Acquisita al Protocollo Generale del Comune di Casamicciola Terme in data 29 gennaio 2013 al numero 1032
- Sabato 02 Febbraio 2013 15:39
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 650
Oggetto: richiesta di avviso pubblico per l’incarico di direttore del Museo Civico di Casamicciola Terme per titoli e colloquio ai sensi delle leggi vigenti – richiesta di inserimento dell’argomento: Museo Civico: provvedimenti di ricostruzione, riorganizzazione, rilancio, impegno di spesa nella prossima seduta del Consiglio Comunale - richieste presentate ai sensi della legge 241/90 dello Statuto e dei regolamenti comunali in vigore e del Testo Unico Enti Locali dal dott. Giuseppe Mazzella, giornalista, già fondatore e direttore del Museo Civico di Casamicciola dal novembre 1999 al 30 giugno 2004.
Io sottoscritto Dottor Giuseppe Mazzella, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana iscritto al numero 33561 sezione IV , per decreto del Presidente della Repubblica, on. Francesco Cossiga, del 2 giugno 1989, iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti ,dal 14 ottobre 1972, funzionario dell’Amministrazione Provinciale di Napoli dal 1976 al 2009 con Responsabilità dell’Ufficio Stampa dal 1976 al 2001 e dal 2002 al 2009 del Centro per l’Impiego di Ischia, nato a Casamicciola il 26 giugno 1949 ed ivi domiciliato alla Via Principessa Margherita n. 36 già 28, fondatore e direttore del Museo Civico di Casamicciola Terme dal novembre 1999 al 30 giugno 2004 con l’allestimento di un PRIMO percorso museale illustrato nelle due brochure dell’anno 2000 in 5mila copie (in allegato al solo indirizzo del sindaco per esaurimento e con invito al sindaco di fare fotocopie se ritenuto utile per gli altri indirizzi) e con un SECONDO percorso museale illustrato con due brochure nell’anno 2003 con testo anche dell’allora sindaco, Giuseppe Ferrandino, in 5mila copie (in allegato per il solo sindaco per esaurimento copie), rilevo e denuncio che non ci sono state più ristampe di quel percorso museale negli ultimi 9 anni così come la cartolina del Museo con due poster e quindi non c’è stata alcuna valorizzazione e pubblicizzazione del Museo tanto che non appare tra i Luoghi di interesse culturale dell’isola d’Ischia nell’ottima pubblicazione in italiano ed inglese tirata in 10mila copie per 9 mesi all’anno negli anni 2011 e 2012 di cui il sottoscritto è collaboratore allegando - per mera spiegazione – la copia del numero di settembre 2012 dalla copertina “Ischia vende salute” dove invece appare il mio servizio sull’abbandono del complesso monumentale del Pio Monte della Misericordia (secoli XVII e XIX ) con una “Lettera da Parigi” di una turista per la campagna del FAI (Fondo Ambiente Italiano) dei “Luoghi del Cuore 2012”.
Ischia, il mare ci unisce al Continente
- Giovedì 24 Gennaio 2013 11:29
- Giuseppe Mazzella
- Visite: 505
“Serve davvero votare un ischitano alla Camera o al Senato o alla Regione o alla Provincia? Quale incidenza hanno avuto i politici locali diventati “nazionali”? E’ una bella domanda che richiede una risposta complessa talmente complessa che occorre fare la storia politica ed economica dell’ isola d’ Ischia partendo dal decreto “legislativo” del Luogotenente del Regno, Umberto II di Savoia, n.556 del 21 agosto 1945 controfirmato dal Presidente del Consiglio, Ferruccio Parri e dal Guardasigilli, Palmiro Togliatti con il quale si ricostruivano i sei Comuni dell’ isola dopo la parentesi di sette anni esatti di “Comune unico” costituito il 25 agosto 1938, sedicesimo anno dell’ era fascista, con regio decreto di Vittorio Emanuele III e controfirmato dal capo del Governo, Benito Mussolini e dal Guardasigilli Solmi.
Con la ricostruzione dei sei Comuni nascevano gli “amministratori comunali” e nasceva una classe dirigente tutta democristiana nata dalle ceneri del Comitato Civico Diocesano presieduto dal dottor Raffaele Monti (1911-1985) , sindaco di Casamicciola eletto nel 1946 con il sindaco di Lacco Ameno, Vincenzo Mennella (1923-1995) vice presidente. Questa classe dirigente tenne un convegno fondamentale a Casamicciola, nel Pio Monte della Misericordia, dal 13 al 15 maggio 1950 “che rappresentò un primo passo per una seria programmazione dello sviluppo dell’isola” scrive Vincenzo Mennella nelle sue memorie postume” ed otto anni dopo tenne un altro convegno – dal 28 al 30 marzo 1958 – sempre a Casamicciola nel Pio Monte della Misericordia presieduto dall’on. Giovanni Leone, Presidente della Camera dei Deputati, con l’ approvazione di un lungo documento finale di 16 punti con dettagliate richieste al Governo ed alla Provincia per il lancio turistico dell’ isola.
Quella classe dirigente tutta democristiana durò fino al 1970 cioè fino all’ istituzione della Regione mentre i Comuni avevano perso l’ omogeneità politica con l’ affermazione “alternativa” del PSI che più che una forza di sinistra fu una “Concentrazione Democratica (CD)” contro la “Democrazia Cristiana (DC)”. Cosa abbia saputo fare quella classe dirigente “comunale” che non aveva propri eletti in Parlamento in circa 25 anni meriterebbe un trattato di scienza politica ma alla luce della storia possiamo fin da ora esprimere un giudizio positivo.
Altri articoli...
- Quale futuro per la Democrazia?
- Pio Monte di Casamicciola,la storia infinita di un disastro ma la chiave per la Rinascita Economica e la Pacificazione Politica
- Giulio, il Dottore che volle farsi Ischia
- Turismo in Campania, la legge impossibile
- La crescita dell’isola d’Ischia ed i fondi europei: una sola cabina di regia con un Ufficio della Programmazione Economica e della Pianificazione Territoriale
- Distretto Turistico, più cronaca che storia











