Ischia News ed Eventi - Gli apicoltori protagonisti alla tappa di Napoli del treno verde

Gli apicoltori protagonisti alla tappa di Napoli del treno verde

Cucina e Tradizione
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MIELIZIA FA TAPPA A NAPOLI CON IL TRENO VERDE DI LEGAMBIENTE
Come sarebbe un mondo senza api? Qual è il loro ruolo nella salvaguardia della biodiversità? E qual è il loro peso sull'economia mondiale? A rispondere a questi e ulteriori quesiti, il 10 marzo, nella stazione Centrale di Napoli, presso il binario 12, gli apicoltori Maria Rosaria Di Rubbo e Fausto Tufo, nell'ambito dell'iniziativa itinerante Treno Verde di Legambiente.

Mielizia, lo storico marchio con cui sono distribuite le produzioni di Conapi - Consorzio Nazionale Apicoltori che riunisce oltre 600 soci in tutta Italia accomunati dalla passione per un'apicoltura sana e rispettosa dell'ambiente e della biodiversità - fa tappa a Napoli, a bordo del Treno Verde di Legambiente, per sostenere la tradizionale campagna annuale dell'associazione ambientalista che quest'anno punta in particolare a raccogliere e portare a Expo Milano le migliori esperienze dell'agricoltura italiana di qualità.

Con il supporto a questa iniziativa, Mielizia intende proseguire il proprio percorso di sensibilizzazione sull'importanza del ruolo delle api per la vita del pianeta e stimolare i consumatori ad adottare comportamenti virtuosi al fine di contrastare lo sterminio che, da qualche anno, sta decimando questi fondamentali insetti.

Responsabili dell’impollinazione di almeno 70 delle 100 principali colture agricole, senza di loro non esisterebbero la maggior parte di frutta, ortaggi, foraggi per animali, piante officinali e colture per utilizzi industriali, come il cotone o la soia. Sono dunque indispensabili non solo per la ricchezza alimentare che garantiscono, ma anche per l'economia mondiale, sia direttamente, come fonte di occupazione e di prodotti, sia indirettamente, attraverso il contributo che l'impollinazione delle api dà all'agricoltura.

Queste informazioni verranno approfondite dalle testimonianze dirette di Maria Rosaria Di Rubbo e Fausto Tufo, apicoltori Conapi dell'azienda di Carmelinda Martino, nell'ambito del laboratorio "Scopriamo il mondo delle api" in programma all'interno della quarta carrozza del treno. Produttori attivi nelle province di Benevento e Avellino, gestiscono 300 alveari a miele e 30 a pappa reale e producono miele di acacia, millefiori, castagno e melata (vedi scheda di approfondimento).

Ad arricchire ulteriormente la sosta, degustazioni a dimostrazione della straordinaria varietà e versatilità di questo prezioso alimento.

Conapi, il Consorzio Nazionale Apicoltori, nato 35 anni fa nella Valle dell’Idice, sull’Appennino bolognese, è l'impresa cooperativa di apicoltori più rappresentativa a livello europeo. I soci apicoltori presenti sull’intero territorio nazionale sono uniti dalla passione per un’apicoltura sana che, rispettando l’ambiente e la dignità del lavoro, produce un miele buono, pulito e giusto. La produzione media annua supera le 2.500 tonnellate di miele, cui va aggiunta una linea di altri prodotti apistici e di confetture. La scelta di una lavorazione “a freddo” che non supera mai i 40°, la ricerca di percorsi innovativi, il forte legame con il territorio, la valorizzazione delle tipicità locali fanno di Conapi uno dei player di riferimento del mercato del miele in Italia e, grazie alle significative esportazioni, un solido protagonista anche sui principali mercati internazionali. www.conapi.it

Mielizia è lo storico brand con cui sono distribuite le produzioni del consorzio, recentemente riacquisito da Alce Nero. Nato oltre 35 anni fa dal gioco di parole miele e delizia, Mielizia è presente in Italia e nel mondo, dalla Francia al Giappone, con i mieli uniflorali caratteristici dei territori italiani, ma anche con polline, propoli e pappa reale, in piena sintonia con la mission del Consorzio che punta a valorizzare gli apicoltori soci e le loro produzioni, tutte realizzate nel segno di un’agricoltura pulita, biologica di qualità e rispettosa della biodiversità, a totale garanzia per il consumatore finale.

In coppia nella vita e nel lavoro, Fausto Tufo e Maria Rosaria Di Rubbo svolgono la loro attività insieme alla madre di lei, Carmelinda Martino, nell'azienda a conduzione familiare che ha sede in Contrada Acqua Fredda (BN).
Attivi in Campania, tra le province di Benevento e Avellino, attualmente gestiscono 300 alveari a miele - con cui realizzano miele di acacia, millefiori, castagno e melata - e 30 a pappa reale. Inoltre  producono sciami artificiali.

Una passione che parte da lontano, quando Fausto, ancora bambino, osservava il nonno che curava alcuni alveari e rimaneva incantato da quelle piccole casette colorate. Anche quando negli anni 70 morirono tutte, in lui rimase un ricordo potente che, complice un grande amore verso la natura e l'incontro con Maria Rosaria, già imprenditrice agricola insieme alla madre, lo convinse a mollare la sua vita da imprenditore e intraprendere questa strada che da hobby si è trasformato in un vero e proprio lavoro.

Grazie a Conapi, nel 2006, sono infatti riusciti a fare il salto da apicoltori per autoconsumo a produttori. Sin da subito, si sono trovati in linea con la filosofia del Consorzio, che chiedeva ai soci quello che anche loro volevano, cioè lavorare per un'apicoltura di qualità, rispettosa dell'ambiente e della biodiversità. Il tutto sostenuto da rigidi controlli sul prodotto.


"Amo questo lavoro - racconta Fausto - perché mi consente di vivere in sinergia con la natura e avere un ritmo di vita, seppur intenso, non frenetico. Vedere le famiglie uscire dall'inverno e svilupparsi fino a riempire di nuovo le arnie per poi arrivare sui predellini cariche di polline oppure sentirle ronzare intorno ad un ciliegio fiorito, mettere i melari e aspettare fiducioso il loro nettare è ciò che mi dà la carica per andare avanti".

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