Ischia News ed Eventi - Consigli di viaggio

Si informa la Gentile Clientela che, a seguito dell’Ordinanza n°5 del 05/03/2012 del Comune di Casamicciola Terme, “dal giorno 06/03/2012, per la durata di 5 giorni consecutivi e in ogni caso fino al termine dei lavori, “ viene istituito il “divieto di circolazione dalle ore 09.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 lungo il tratto di strada Corso Garibaldi a partire dall’incrocio con viale Paradisiello e fino all’incrocio con via Principessa Margherita”.

Una piacevole brezza marina scompiglia leggermente i capelli, mentre si è stesi, su una spiaggia dalla sabbia fine o dai grigiastri ciottoli e tutto il corpo si predispone a ricevere i raggi solari. Profumo di iodio, elemento indispensabile per la produzione di ormoni della tiroide, voglia di benessere. Qualche tuffo nel mare, per ritornare ad esporsi al sole. Frutta fresca e verdura, per conferire all'organismo il giusto apporto di sali minerali senza però rinunciare al gusto.

Più in là, il promontorio di Sant'Angelo, dal paesaggio spettacolare, sovrasta con la sua poesia e ammirevole bellezza naturale l'isola d'Ischia, mentre ci si guarda intorno, lì, in quella che è una delle spiagge più famose della meta più amata dal turismo straniero, i Maronti, ancora luogo di incomparabile meraviglia, quasi come se la mano dell'uomo non fosse ancora arrivata.

L'autunno è una stagione magica, intensa.

Dopo che l'estate ha portato via con se la calura di un sole cocente e la frenesia di feste, spettacoli, che ci rendono frastornati e confusi, ci riappropriamo finalmente dei nostri spazi, del nostro tempo, del nostro mondo interiore. Più disponibili e pacati, osserviamo la natura intorno a noi, che vibra ricca di vita, con il suo alternarsi di nuvole, sole, vento. Una natura dinamica, che ci coinvolge e alla quale ci abbandoniamo, poiché siamo consci che essa ci rigenera, nel corpo e nella mente.

Ischia ha un fascino particolare, una natura incantevole e rigogliosa, spiagge lunghissime e angoli pittoreschi che danno la possibilità di vivere momenti di pace lontano dai ritmi frenetici metropolitani. Una varietà di paesaggio che consente emozioni diverse che vanno vissute direttamente. Le più belle parole non saprebbero mai descrivere lo scenario che si apre dalla strada del Cretaio venendo giù verso Fiaiano; il Vesuvio domina sull’isola di Procida e Vivara, in profondità la costa campana, Miseno e i Campi Fregrei, intorno un mare meraviglioso e un incontro di colori e sfumature mediterranee. Come descrivere l’imponente Castello Aragonese, centenario bacino culturale per l’intera isola, “spiato” da Cartaromana…

C’era una volta un borgo di pescatori. Due ali di case che formavano un centro abitativo per metà di povera gente e per l’altra metà di alta borghesia. Al centro una strada. Era un angolo di paradiso ma nessuno lo sapeva, nessuno lo aveva mai detto a quella povera gente che abitava dove molti avrebbero voluto, solo se avessero pensato che un simile luogo esisteva al mondo.

In fondo, sul limitar del mare, un’isolotto maestoso e su di esso uno splendido maniero. E’ là che si era svolta la storia di Ischia, ma la povera gente non lo sapeva. Sapeva solo che era povera, che aveva difficoltà a mettere insieme pranzo e cena.

La prima volta che arrivi ad Ischia senti l’aria pulita ed intensa, un profumo di salsedine nel vento. Giungi in quel porto che era un cratere ora affondato, ed e’ un po’ come sentirti abbracciare subito, come se Ischia non aspettasse che te, come a dirti, soffiandoti nell’orecchio “ora chiudi gli occhi e mordi questa atmosfera”. Scendi sulla banchina e vieni accolta da mille occhi, file di microtaxi ti attendono su quest’isola senza tempo. E’ facile essere colpiti subito dal verde e dal blu … Basta prendere un taxi, un bus, un’auto e cominciare a girarla da subito.

Quando Truman Capote sbarcò ad Ischia, nel lontano 1948 durante il suo Grand Tour, il periodo era esattamente lo stesso: la primavera ischitana!

Scendendo gli scalini del battello gli cadde l’orologio e il suo commento fu: “Non è esattamente il posto per la furia delle cose…….”

Il profumo del gelsomino ci avvisa che ci siamo.

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