Ischia News ed Eventi - L’Isola da dentro …. andando per sentieri

L’Isola da dentro …. andando per sentieri

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Ischia tra le isole dell’arcipelago campano è quella che si distingue per la varietà di risorse naturali e antropiche che offre il suo territorio. E’ la sua particolare morfologia, l’origine vulcanica e l’evoluzione storica che hanno determinato questa condizione di armonica unicità: un isola agreste con vigne orti e frutteti, che si intreccia ad una cultura marinaresca con le sue scogliere, gozzi e pescherecci e infine un isola montana con sentieri boschi e venti. Ed è proprio attraverso i sentieri, spesso percorsi inediti, che è possibile conoscere le tipicità naturali e culturali della nostra terra. Spesso infatti il sentiero permette di rivivere le tradizioni legati ad un luogo come la raccolta del ghiaccio nel villaggio della Falanga, o l’allevamento del coniglio ischitano.

Anche se non ancora ben organizzati Ischia offre una varietà di percorsi di differente durata e difficoltà. Affidandosi ad una buona guida è possibile scoprirli e sorprendersi per la spontaneità dei luoghi, l’intensità dei colori, la spettacolarità della roccia, il contrasto dei paesaggi. Un’ esperienza che esalta il visitatore ancor di più se condotta durante l’autunno ischitano.

Purtroppo ancora pochi i tentavi per valorizzare quest’enorme patrimonio, l’area parco del Bosco della Maddalena e i Sentieri della Lucertola sono i primi esempi di riqualificazione per favorire la fruizione del territorio.

I sentieri della Lucertola permettono di passeggiare e scoprire le zone tipiche dell'area mediterranea e avvicinarsi alle tradizioni della nostra isola osservando i vigneti, gli agrumeti ed i tipici manufatti della cultura contadina. I punti di partenza sono indicati con un apposito segnale installato in punti ben visibili mentre una "lucertola" colorata accompagna lungo tutto il percorso, indicando il sentiero da percorrere.

Il sentiero “verde pino” del bosco della Maddalena interessa i Comuni di Casamicciola, Ischia e Barano. Esso è in parte in salita ma ha il vantaggio di essere all’ombra degli alberi. Si parte da “ Mezzocammino”, il valico della statale tra Ischia e Casamicciola; il primo tratto di strada è asfaltato, poi si tramuta in una larga scalinata in pietra che dopo qualche centinaia di metri si restringe in un sentiero nel sottobosco fresco e odoroso di terra ombreggiato da lecci, ornielli e roverelle. La stradina immersa nella macchia mediterranea porta alla zona detta Cretaio, un antico cratere vulcanico che collega il Monte Rotaro e il Monte Trippodi. La sua debole attività si manifesta in fuoriuscite di vapore che inebriano la vegetazione circostante. Dalla parte più alta del cratere si apre la vista sul Porto di Ischia, il Castello Aragonese e appena un pò più in la Vivara.

Imboccando una stradina di pietra in discesa si raggiunge il Fondo d’Oglio, un cratere di circa 350 m di diametro e 127 di profondità ora ricoperto di alberi. Incastonate nel suolo e sulle pareti si possono trovare le “bombe vulcaniche a crosta di pane” e blocchi di trachite. Le peculiarità topografiche e ambientali hanno favorito l’insediamo di specie floristiche non comuni come piante apparteneti alla famiglia “Ciperus Papirus” (il papiro). tipico nelle zone tropicali e subtropicali. Si osservano anche muschi di genere tropicale, insieme con la Pteris longifolia, una felce che vive a temperature medie annuali elevate. La passeggiata quindi si trasforma in un terapia per il benessere psicofisico grazie agli odori, i colori, il calore del suolo i suoni e i rumori del bosco.

Possibilità di vivere esperienze del genere questa nostra isola ne offre tante….e anche se non adeguatamente valorizzati e riqualificati Ischia propone tanti percorsi che potranno divertire e sorprendere il visitatore; il faro di Punta Imperatore, Piano Liguori, la vetta dell’Epomeo, Santa Maria e la Falanga, il Bosco di Zaro, i Pizzi Bianchi, i Canyon tra Serrara e Sant’Angelo sono solo alcuni degli angoli più suggestivi del nostro territorio. Con l’auspicio che presto vengano riqualificati e valorizzati nel pieno rispetto dell’identità dei luoghi vi invitiamo a percorrerli. Buona vita!!

Il sentiero del grande cratere

Vi accompagna la lucertola rossa, durata: 2.15 ore ca. difficoltà II°.
Percorso: Fiaiano, Marecoppo, Monte Trippodi, Buceto, Carusiello, Cretaio, Fondo Ferraro, Casa Arcamone, bosco dei conti, fiaiano.
Caratteristiche: Selva di castagneti, lecci, corbezzoli ed eriche, fonte di "Buceto"; uno dei più grandi carteri dell'isola - il Fondo Ferraro; splendida vista sul Castello Aragonese ed il golfo di Napoli.
Punti di partenza: Fiaiano - Bar nik.
Punto di arrivo: Fiaiano-piazzetta.
Raggiungibile con: Bus linea 6

Il sentiero delle antiche cantine

Vi accompagna la lucertola gialla. Durata: 2 ore ca. difficoltà III°
Percorso: Buonopane, Candiano, Montegatto, Piano san Paolo, selva del Napoletano, Cannavale, Cirillo, Fiaiano.
Caratteristiche: Vigneti, castagneti, felci, eriche ed erbe aromatiche. Nella zona di Candiano e Cirillo antiche cantine, vista panoramica verso Capri ed il golfo di Napoli.
Punti di partenza: Buonopane-piazzetta.
Punto di arrivo: Fiaiano-fermata autobus linea 6.
Raggiungibile con: Andata: Bus linea CD, CS
Ritorno: Bus linea 6.

Il sentiero del santuario

Vi accompagna la lucertola viola. Durata: 2 ore ca. Difficoltà II°
Percorso: Vatoliere, Chiummano, Schiappone, Scarrupata, Schiappone Terone, Vatoliere.
Caratteristiche: Vigneti e castagneti, il santuario della madonna di Montevergine in località Schiappone, da dove si gode una bellissima veduta di Barano e altre frazioni circostanti, il cratere vulcanico del Vatoliere.
Punti di partenza: Vatoliere.
Punto di arrivo: Vatoliere.
Raggiungibile con: Bus linea 5 (Via Vatoliere).

Il sentiero delle Baie

Vi accompagna la lucertola blu. Durata: 1.15 ore ca. Difficoltà I°
Percorso: Testaccio, Monte Cotto, Testaccio.
Caratteristiche: Vigneti, querce, fichi d'india, vista sulla piccola fortezza "La Guardiola", panorama mozzafiato sulle baie di San Pancrazio, Maronti e Cava Grado.
Punto di partenza: Piazzeta testaccio.
Punto di arrivo: Piazzeta testaccio.
Raggiungibile con: Bus linea 5.

Sentieri3

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