Ischia News ed Eventi - Trasporti

La denuncia del presidente degli albergatori di Capri dopo le proteste ricevute dalla clientela straniera!

"La situazione nelle ore serali sul Molo Beverello di Napoli è paurosa e insostenibile. I turisti che arrivano sulle isole, in particolare stranieri, preoccupati, hanno comunicato agli alberghi condizioni indecenti. Escrementi, urina, degrado, sporcizia, sensazione di abbandono e paura, clochard distesi sulle panchine, totale assenza di accoglienza e punti di assistenza". La denuncia è di Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi isola di Capri.

E' passato un anno da quando l'Autmare, in uno con la Federconsumatori, ha sollecito la Regione Campania a rivedere la propria decisione di privatizzazione della Caremar revocando la delibera di GR 444 del 9 Agosto 2011 (.. indizione di gara a doppio oggetto per la cessazione del 100% del capitale sociale della Caremar e contestuale affidamento dei servizi marittimi), che rimane un atto improponibile anche perché in contrasto con l'indirizzo espresso in precedenza dal Consiglio Regionale della Campania. Le tante motivazioni contro sono tutte all'interno del ricorso alla Procura della Repubblica (Federconsumatori- Autmare) del 2011, del Ricorso in via Straordinaria al Capo dello Stato del gennaio 2012 (Autmare), del ricorso al TAR Campania dell'ottobre 2012 (Autmare); tutti ancora pendenti!

Ma anche nei ricorsi al TAR del Comune di Forio, dei Comuni di Capri ed Anacapri, nell'Ordine del Giorno del Comune di Ischia approvato all'unanimità dal Consiglio che non ha avuto alcuna conseguenza operativa per inadempienza del Sindaco Giosi Ferrandino e della Sua Giunta. E non mancano valutazioni, purtroppo solo private, contro la privatizzazione da parte di altri Amm.ri Comunali e di alcune forze politiche consiliari che per inettitudine, partigianeria od altro nulla hanno fatto per intraprendere un cammino di opposizione alla scelta regionale.

Da allora, da parte di Autmare, è tutto un susseguirsi di ulteriori iniziative politiche, spesso in solitudine, per saldare intese dal basso contro il citato atto deliberativo, onde dissuadere la Regione nel suo irresponsabile proposito di privatizzazione non richiesto dalla Comunità Europea.

Si informa la Gentile Clientela che, a seguito dell'Ordinanza n°115 del Comandante della Polizia Locale del Comune di Ischia, che autorizza il transito per via Iasolino agli autobus di larghezza massima di m. 2,35, con decorrenza immediata, le sottoelencate Linee dovranno effettuare i percorsi come di seguito specificato:

Le Linee 5 e 6, all'andata: partite dal Capolinea di p.zza Trieste, percorreranno via Iasolino, piazza Antica Reggia, via A.de Luca, via M. Mazzella e proseguiranno per i Pilastri e le altre loro destinazioni;

al ritorno: giunte alla Farmacia S.Anna, transiteranno per via Fondo Bosso, via Leonardo Mazzella, via Foschini, via M.Mazzella, p.zza degli Eroi, via A.de Luca, p.zza Antica Reggia, via Iasolino, Capolinea di p.zza Trieste.

Si rende noto che l'Unione Sindacale di Base ha proclamato un'azione di sciopero regionale di 24 ore per la giornata di venerdì 14 giugno 2013.

Per la stessa giornata è stato proclamato uno sciopero di 4 ore (dalle 09.00 alle 13.00) dal S.L.A.I cobas.

Venerdì 7 giugno si è tenuto un incontro presso l'assessorato ai trasporti della Regione Campania cui hanno partecipato, tra gli altri, il Comitato Civico Trasporti Marittimi; Comitato TPL Fortore; Comitato Pendolari Vallo di Diano; ASSOUTENTI, Coordinamento Regionale Pendolari della Campania. La riunione è stata l'occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento della programmazione del trasporto pubblico locale in regione.

In apertura l'assessore Vetrella ha evidenziato quali sono al momento gli aspetti normativi da chiarire in particolare nell'ambito della proroga dei contratti di servizio con le aziende che attualmente gestiscono il trasporto pubblico, che continueranno a farlo in attesa dell'espletamento della gara per il bacino unico regionale diviso in lotti coincidenti più o meno con i confini territoriali delle provincie.

Egr. Assessore, la Sua recentissima risposta alle mie note precedenti mi aveva fatto sperare al meglio, che qualcosa di nuovo e di diverso potesse accadere nel settore marittimo; ma l’illusione è durata poco. E’ bastato che mi portassi a Napoli per rendermi conto che non tutto quello che Lei dice ha concretezza e trovi riscontri nella gestione e nella realtà; e ciò certamente non per cattiva fede da parte Sua!

Quanto Le chiedevo nella mia ultima e.mail - circa la possibilità di conciliare l’arrivo ad Ischia delle 23.40 dell’ultima corsa Caremar da Napoli con la partenza dell’ultima corsa sull’isola della Eavbus alle 23.40 - non ha più senso, dal momento che il Piano Orario Caremar non è più quello varato dalla Giunta Regionale e che la Caremar è stata autorizzata a slittare in avanti e per quattro giorni alla settimana (lunedì. mercoledì, giovedì, sabato) la corsa da Napoli delle 21.55 di un ora con arrivo ad Ischia alle 24.40; forse con la complicità dei Sindaci e, per quanto possa desumere dalla Sua risposta, a Sua insaputa!). Tutto ciò è avvenuto senza che qualcuno si fosse posto il problema di garantire una coincidenza con la mobilità terrestre, sia a Procida che ad Ischia.

Ad avviso dello scrivente è grave il fatto che la Caremar chieda ed ottenga l’autorizzazione a stravolgere il proprio Piano Orario di partenza notturna da Napoli per risolvere suoi problemi interni che nulla hanno a che vedere con le esigenze espresse più volte espresse dalle Comunità locali e dal mondo dell’utenza; in aggiunta, è da ritenersi vera è pura follia vedere la nave veloce Caremar - in arrivo a Napoli a Porta di Massa, come sempre verso le 2130 - pendolare tra Porta di Massa ed il Beverello per fare ivi carburante e quindi ritornare a Porta di Massa per effettuare la corsa delle 22.55;

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