Ischia News ed Eventi - “Un Posto fisso in paradiso” di Corrado Visone, regia di Valerio Buono Venerdì 2 dicembre e domenica 4 dicembre 2016 alle ore 21.00 sul palco del Polifunzionale in scena la compagnia di teatro Uomini di Mondo

“Un Posto fisso in paradiso” di Corrado Visone, regia di Valerio Buono Venerdì 2 dicembre e domenica 4 dicembre 2016 alle ore 21.00 sul palco del Polifunzionale in scena la compagnia di teatro Uomini di Mondo

Teatro
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ISCHIA - Venerdì e domenica fuori concorso al Premio Aenaria tornano al Teatro Polifunzionale d’Ischia gli Uomini di Mondo con il loro spettacolo più esilarante "Un posto fisso in paradiso", un'ora e mezza di comicità sfrenata nell'agenzia funebre più pazza del paese.

Il sipario si aprirà alle ore 21.00 ci sarà da morire dal ridere! Lo spettacolo ormai pluripremiato a livello nazionale si ripresenta finalmente ad Ischia. “Un posto fisso in Paradiso” è una commedia in due atti scritta da Corrado Visone, con la regia di Valerio Buono.

L'autore ha immaginato un'agenzia di pompe funebri a Napoli, i cui gestori, per sopravvivere alla crisi e anticipare la concorrenza, hanno l'idea di "andare a prendere i morti quando sono ancora vivi", cioè contattare alcuni aspiranti suicidi che non hanno il coraggio di compiere l'infausto gesto ed accompagnarli verso una morte serena, garantendo loro "un posto fisso in paradiso".

In breve si ritrovano l'agenzia piena di personaggi particolari, accomunati dallo stesso obiettivo: darsi la morte. Tra tentativi di suicidio falliti, necrologi d'amore e impacchi di cipolle, i loro obiettivi si ribalteranno per diventare un potente inno alla vita e alla capacità di ricominciare sempre.

L’autore ha innestato sul tronco sempre vivo della comicità napoletana, l'umorismo nero tipico della comicità anglosassone. L'obiettivo è parlare e anche ridere di un argomento da sempre considerato tabù come la morte ed il suicidio, perché scateni la discussione, il confronto. Dopo il cinema e la letteratura che hanno affrontato in questi tempi il tema, gli Uomini di Mondo portano in teatro un testo dissacrante e provocatorio, ricco di humour e spunti di riflessione.

E’ la storia di due fratelli e del loro piccolo mondo. Una commedia corale, in cui i personaggi affrontano, ciascuno a suo modo, la crisi. È crisi di valori, economica, di certezze.
Si ride per disincanto, per amarezza, si ride della morte perché forse è l’unica maniera per affrontarla seriamente. A Napoli la morte è parte del tessuto urbano, della società.

Il cimitero è luogo di convivialità, le fotografie dei parenti morti sono i veri padroni di casa. Una morte che accompagna, che si fa presente, che offre lo spunto per la trama del testo.

Attirare con un’offerta strepitosa gli aspiranti suicidi a cui manca il coraggio di compiere l’infausto gesto. È gente disperata e forse solo a Napoli un gesto di estrema solitudine, come il suicidio, diventa azione da condividere e quando ci si trova a condividere un suicidio possono accadere cose straordinarie.

Un’atmosfera surreale, un nero fondale che contrasta con vestiti accesi, il teatro di guerra dove si svolge l’eterna lotta tra la vita e la morte. Potrebbe essere qualcosa di epico, se non fosse estremamente buffo.
Allora si ride, anche e soprattutto, della nostra umana debolezza.

Personaggi, interpreti:

GAETANO PIROMALLO - Corrado Visone

GIANNI PIROMALLO - Valerio Buono

SISINA Alessandra - Criscuolo

SAMANTHA - Agnese Elia

PROF. EPITAFFIO - Vincenzo Boffelli

CARMELA Valentina - Lucilla Di Genio

LIBERINA - Rossella Calise

MARIA - Rosa Murolo

RICCARDO - Francesco Calise

PAOLETTO - Michele Schiano

ASSUNTA - Gloria Azar

ISPETTORE DI POLIZIA - Bruno Granito

REGIA - Valerio Buono


Curriculum Uomini di mondo

L'Associazione Uomini di Mondo è una compagnia teatrale di produzione nata nel dicembre 1999 sull'isola d'Ischia dall'unione artistica tra Valerio Buono e Corrado Visone. Si lavora sul teatro di ricerca, sul teatro originale, sulla rilettura artistica, sull'adattamento d’autori stranieri, sul teatro di strada, in un periplo tra gli infiniti teatri possibili.

Dal 2013 fa parte della Federazione Italiana di Teatro Amatoriale. Dal 2014 organizza il Premio teatrale Aenaria aperto a tutte le compagnie, ai drammaturghi, ai fotografi di scena, si svolge a ottobre - novembre a Ischia al Teatro Polifunzionale.

Dal 2015 si affianca alla produzione artistica una realtà laboratoriale e sperimentale chiamata ORT, Officina Riparazioni Teatrali.


Premi:

Con "Un posto fisso in Paradiso" è finalista alla VII Edizione del Festival di Teatro Amatoriale del Teatro Augusteo di Napoli, vince il premio Schegge di Teatro a San Vitaliano (NA), il premio speciale della critica ed il premio miglior attrice al Premio Rafanelli di Pistoia, il premio alla regia e alla miglior attrice non protagonista a Villaricca (NA) alla Rassegna Voci Vivaci, oltre ad ulteriori nomination singole in vari festival.

Con "Sabato, domenica e un'alba" vince il Festival di Teatro Popolare di Amantea (CS), oltre ai singoli premi per Miglior Regia, Miglior Attrice protagonista, Miglior Attore non protagonista, Miglior Attrice non protagonista.

Con "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" adattamento di Corrado Visone dall'omonimo saggio di Oliver Sacks ricevono una menzione speciale al Premio Campania Felix di Salerno per l'adattamento teatrale del testo, oltre ad ulteriori nomination singole in vari festival.

Con "Così parlò Bellavista" riceve la “menzione speciale per le soluzioni sceniche e l’impegno interpretativo di tutti gli attori” alla III Rassegna di Teatro Amatoriale del Teatro Augusteo di Napoli.


Opere rappresentate:


Sabato, domenica e un'alba Adattamento di Corrado Visone da "Sabato, domenica e lunedì" di Eduardo De Filippo. L'isola dei morti, Scarium, L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Un posto fisso in Paradiso, Era meglio morire da piccoli, Metateatro tutte di Corrado Visone, Le bugie hanno le gambe… scoperte! di Ray Cooney, Rumori fuori scena di Michael Frayn, 8 Donne di Robert Thomas, Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard, Così parlò Bellavista di Luciano de Crescenzo e Riccardo Pazzaglia, Oggi Sposi da John Chapman e Ray Cooney, Le pillole d'Ercole dalla pièce di Maurice Hennequin e Paul Bilhaud.

Taxi a due piazze di Ray Cooney (tutti adattamenti di Corrado Visone). Via matris recital con pezzi di Manzoni, Alda Merini, Turoldo e altri. 'A morte 'e Carnevale di Raffaele Viviani, Il Sorriso di San Giovanni di Ruggero Cappuccio, E fuori Nevica di Vincenzo Salemme.

Info: premioÆQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3477569844
Web: www.premioÆnaria.it , www.polifonzionaleischia.it

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