Ischia News ed Eventi - Terapie termali

Nata nel 1892 e da circa trent'anni leader nel campo della cosmesi, Ischia Termae coniuga perfettamente la cura della pelle, tramite il particolare Thermal Skincare Programme, con l'estetica. Utilizza infatti le proprietà curative dell'argilla e dell'acqua termale, per la preparazione di maschere per viso e corpo, mediante gli estratti vegetali e varie sostanze naturali. Chi si rivolge alla sua secolare esperienza ne apprezza la professionalità, la competenza, la poca elaborazione degli elementi utilizzati nei suoi prodotti.

Stanchi del solito tran tran quotidiano? Per rilassarsi l’Hotel Terme Zì Carmela propone la “Grotta del passato”, stanza suggestiva, buia e silenziosa, adatta ad un itinerario di coppia. All’interno, una coppa del prezioso fango termale, arricchito con fitoessenze profumate, da spalmarsi vicendevolmente su viso e corpo in abbondanza, dando spazio alla componente ludica, dall’effetto benefico e rilassante.

Isola di pace e serenità, il Parco Termale Castiglione si trova incastonato in una verdeggiante conca naturale, che lentamente si posa sul mare. Due i colori che su tutti lo contraddistinguono: il verde intenso, appunto, delle aiuole in fiore e dei pini d’alto fusto che conchiudono il parco quasi a proteggerlo, e l’azzurro cristallino delle piscine d’acqua termale e dello scorcio di mare all’orizzonte. Dei due colori s’è fatto un motto: “Nel verde più azzurro che c’è”.

Attrezzato per ogni sorta di eventi, ricorrenze e celebrazioni, il parco termale Castiglione è però soprattutto un raffinato resort, con accoglienti camere destinate a turisti provenienti da ogni parte del mondo, ampio parcheggio, ristorante panoramico (nella formula “taverna-pizzeria”), ed intrattenimento serale nella sala “Ulisse”. Indiscussa protagonista l’acqua termale delle piscine (ben 11 complessive, di cui 8 termali con diversa gradazione) continuamente filtrate dai moderni impianti.

Proprio così era detto, da Marius Kartarius Viterbensis, il Capo che delimita la spiaggia dei Maronti dalla parte di levante, nella sua celeberrima Carta Geografica ‘Iscla insula olim Aenaria’. E tra il Capo Marontino e le fumarole a ponente si estende la marina dei Maronti - definita da Giuseppe d’Ascia, nella sua Storia d’Ischia: arida, infuocata e solitaria; attraversata da due rigagnoli che sversano a mare le curative acque di Nitrodi, quello dell’Olmitello, e le benefiche e bollenti acque minerali quello di Cava Scura. E l’Ultramontano, Konrad Haller, raccontatore d’oltre i monti alpini così influenzava i viaggiatori del Gran Tour ed i turisti dei tempi moderni.

Lontano dall’andirivieni dei turisti sui lungomare e dal frastuono senza posa del porto, in un contesto faunistico unico e con un panorama mozzafiato, si trova incastonata la fonte delle Ninfe di Nitrodi. Ci troviamo a Buonopane, frazione di Barano, sul versante meridionale dell’isola, che – possiamo dire – conserva ancora a dispetto dei secoli il fascino di un territorio ed un paesaggio per lunghi tratti selvaggio e pressoché incontaminato.

Un ottobre di terme sull'isola di Ischia, per attraversare l'inverno in perfetta forma fisica.

Sull'isola di Ischia in autunno il sole è ancora caldo, ma ancora più calde sono le cento sorgenti termali che alimentano le terme della salute e della bellezza dove trascorrere un periodo di remise en forme globale, all'insegna del piacere e del relax. Ottobre è il momento più indicato per effettuare un tuffo nel benessere termale sull'isola di Ischia, la tranquillità e la bellezza dei paesaggi, le lunghe giornate al mare, la vendemmia e i boschi che diventano d'oro creano in chi vive l'isola ad ottobre quello stato d'animo di completa serenità che ben si sposa con un ciclo di terapie termali e di trattamenti di bellezza.

Cavascura è un bacino idrologico allo stato naturale, dov'è possibile rivivere le epoche antichissime; scavata nella viva pietra di un vallone, non è stata trasformata col passare degli anni ma conserva ancora le sue grotte, le sue piccole cascate, le sue sorgenti bollenti che continuano a venire giù dal monte all'incredibile temperatura di 90°. La sorgente si trova a circa 300 metri dalla spiaggia dei Maronti, e vi si accede seguendo un rivoletto di acqua calda che si apre su un piccolo letto fra le pareti tufacee della collina. Interessante e pittoresco è il gioco di colori che si osservano man mano che ci si addentra: il violetto vi predomina; si intravede un piccolo corridoio dalle alte pareti di tufo con delle cellette scavate nella roccia.

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